"Il giallo di Villa Nebbia" di Roberto Carboni - Newton Compton Editori

Il libro che non ti aspetti, originale e avvincente al punto tale da farti fare le ore piccole. E trovarti di prima mattina ancora perfettamente sveglia e decisa a scoprire chi si nasconda dietro il mistero che si cela ne “Il giallo di Villa Nebbia” di Roberto Carboni. Un libro non scontato e imperdibile.

Titolo: Il giallo di Villa Nebbia
Autore: Roberto Carboni
Serie: Autoconclusivo
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2020
Genere: Giallo


Piero Bianchi è un uomo in cerca di pace e redenzione, il suicidio della moglie e l’allontanamento della figlia lo stanno devastando. I compaesani poi, lo credono colpevole e da tempo sta subendo atti di bullismo e telefonate minatorie. Per questo quando scopre che cercano un custode a Villa Nebbia si presenta per un lavoro che nessuno vuole. Persino Emidio, l’ex marito della proprietaria della villa Ilde, sembra temere quel luogo. Nella grande casa vivono solo l’anziana donna e Mariasole, la nipote che si occupa di lei. Anche se il luogo è spettrale e solitario, Piero vi trova l’isolamento e la pace che sta cercando per rimettere ordine nella sua vita. Ma in quel paesaggio sempre coperto dalla nebbia non può negare di avvertire brividi lungo la schiena e avere la continua impressione di essere spiato da una presenza che non vede ma avverte distintamente. E ben presto gli eventi prenderanno una piega ben più pericolosa.

Dopo un prologo di grande impatto, veniamo sbalzati in avanti di 10 anni e facciamo la conoscenza di Piero, un ex alcolista che la gente del suo paese ritiene un assassino. Il suo bisogno di pace e di tranquillità lo porta a Villa Nebbia, una dimora in completa decadenza situata in una zona coperta da una nebbia quasi perenne. Fin dal primo momento Piero avverte una serpeggiante sensazione di inquietudine provenire da quella casa maestosa ma trascurata, ma questo non lo scoraggia dall’accettare il lavoro. E più passano i giorni e le notti, più quel turbamento si fa acuto, grazie anche alla presenza di Mariasole, una fragile e strana ragazza che sembra mutevole come il vento, e preda di strane paure. Il suo è un comportamento incomprensibile, un attimo gioiosa, vitale e amichevole e quello dopo spenta e fragilissima.

E poi c’è lei, sicuramente la protagonista più insolita e affascinante di sempre, Villa Nebbia. Con le sue stanze in cui l’incuria la fa da padrona, con il suo splendore offuscato dal passare del tempo. Una casa che sembra avere una propria anima, come se con l’andare del tempo avesse assorbito l’avidità, la cattiveria, forse anche la pazzia di chi l’ha abitata e per questo ora, incapace di contenerla, è sul punto di sgretolarsi.

Villa Nebbia trasmetteva inquietudine. La costruzione era abbarbicata al vertice di un promontorio chiamato Monte Civetta. A strapiombo su un dirupo che pareva il varco dell’oltretomba. La nebbia saliva proprio dal burrone, dando l’impressione di arrampicarsi. All’edificio si accedeva attraverso un piazzale invaso dal muschio e ancora chiazzato dall’ultima nevicata. Al termine dello slargo si trovava l’ingresso, tra due alte finestre ad arco. Forse per la foschia che divorava i contorni, la villa non pareva rispettare le regole della prospettiva. Non toccavo alcolici da oltre due mesi, eppure avrei giurato che i muri si stringessero verso il basso come un cuneo conficcato a terra. Quell’effetto bizzarro poteva anche essere causato dal tetto con i coppi franati in avanti e ricoperto dalle erbacce.

È in questa atmosfera surreale e di grande impatto emotivo che l’autore fa muovere i suoi personaggi, creando una sapiente attesa, sviandoci con maestria, facendoci credere ciò che si rivelerà sbagliato per poi stupirci con un adrenalinico finale. È un giallo intricato che grazie alla sua ambientazione tiene desta l’attenzione del lettore, con una sapiente tensione e personaggi misteriosi e intriganti, mentre delitti incomprensibili si susseguono.

Una scrittura potente, intensa, avvincente e capace di trasmettere sottili paure e meravigliosamente descrittiva. Un giallo insolito e originale dal finale sorprendente.





Recensione: Lucia63

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