Adoro i vampiri e, per me, trovare un libro che parla di questi esseri affascinanti è sempre un piacere, ancora di più quando a propormeli è un’autrice che, libro dopo libro, è riuscita a conquistarmi con la sua bella scrittura. Per tutte le amanti del genere è in arrivo “La lacrima di Cross” di Lilian McRieve, che inaugura una nuova serie davvero promettente.
Titolo: La
lacrima di Cross
Autore: Lilian
McRieve
Serie: Progenie
della notte #1
Casa
Editrice: Ultima Stesura
Data
di pubblicazione: Ebook 25 Settembre Cartaceo 2 Ottobre
Genere: Urban
fantasy
Cross è un vampiro d’élite, fa parte infatti degli Eletti, i
guerrieri più rispettati fra le creature della notte. Eppure nel suo cuore
alberga ancora la vergogna per non essere stato in grado di impedire l’omicidio
dei suoi genitori, e ancora oggi, dopo più di 200 anni, nel suo cuore trova
posto solo la vendetta.
Tutto prende una nuova prospettiva quando gli viene assegnato
un nuovo incarico, quello di uccidere Sarah Sullivan. E, fin dal primo momento,
Cross non può fare a meno di chiedersi perché la scelta sia ricaduta proprio su
di lui. La ragazza si rivela infatti piena di misteri da svelare, e il più
grande di tutti è la sua origine. Determinato a scoprire l’enigma che lei rappresenta,
Cross decide di rapirla, ma ben presto Sarah diventerà per lui ben altro che
una possibile vittima. Il fascino e il carattere battagliero della ragazza,
infatti, faranno riscoprire al vampiro emozioni che credeva perdute per sempre,
tanto che Cross comincerà a chiedersi se nel suo cuore, che credeva morto da
tempo, vi sia posto per altro, oltre la vendetta, e se dopo due secoli abbia
ancora la possibilità di amare.
Sarah è una ragazza che non si arrende: ha fondato un centro
in cui ragazzi di strada e barboni possono trovare cibo e una possibilità di
rifarsi una vita, ma da qualche tempo alcuni dei suoi assistiti spariscono
senza lasciare traccia. La polizia a cui si è rivolta non sembra intenzionata a
fare granché per trovarli, e per questo, rischiando di persona, li sta cercando
nei quartieri più degradati della città. Questo suo ficcanasare infastidisce i
vampiri che vivono nella zona all’insaputa degli umani, e a Cross viene affidato
l’incarico di liberarsi di lei. Un lavoro che l’Eletto non trova di suo
gradimento, e che lo insospettisce fin dal primo momento. Perché arrivare a
uccidere una ragazza quando la stirpe è in grado di “persuadere” la mente degli
esseri umani? E cosa nasconde il suo capo, che da qualche tempo si comporta
stranamente? Per risolvere questo mistero Cross si dovrà avvicinare a Sarah il
più possibile, scoprendo che antiche profezie sono in attesa di avverarsi e che
il suo cuore, dopo più di due secoli, ha ripreso a battere per qualcosa di
diverso dalla vendetta.
Sono vampiri pieni di fascino, quelli che l’autrice ci regala,
personalità complesse molto ben definite sia nei protagonisti che nelle figure
comprimarie che rendono la lettura ancora più completa e intrigante. Se Cross,
infatti, rimane al centro della scena, gli altri Eletti si sono rivelati personaggi
di tutto rispetto, ognuno con il proprio carattere e qualità ben delineate, amici
sinceri disposti ad andare contro le regole e con un senso di giustizia molto
spiccato. E Sarah, pur umana, non sfigura: è una giovane donna piena di
temperamento, disposta a lottare per ciò che crede e che si troverà al centro
di eventi messi in moto molti anni prima. Catapultata in un mondo sconosciuto e
pieno di pericoli, non perderà mai il suo spirito combattivo anche se la sua
vita sarà devastata da una rivelazione sorprendente.
Nonostante ci siano, come in ogni libro sui vampiri, dei
cliché che non possono essere evitati (la sete di sangue, l’incapacità di
sopportare la luce del sole ecc…) la struttura data alla società dei vampiri
risulta molto interessante e originale, e anche se gli Anziani in questo
capitolo sono rimasti defilati, mi incuriosisce molto poterli incontrare.
Si massaggiò il viso. «La nostra razza è basata su una gerarchia molto rigida. Come una sorta di piramide. A capo ci sono gli Anziani, poi vengono i rappresentanti del Consiglio, poi le famiglie più illustri. A seguire, i vampiri “normali”, senza lode né infamia. I mezzosangue chiudono la piramide.» «Ma è assurda una cosa del genere. E a voi sta anche bene?» chiese lei, tagliente. «La Stirpe vive di regole non scritte, ma che rispettano quasi tutti. Se non lo facessimo, si creerebbe il caos e porterebbe a continue lotte. Ti ho già parlato della regola di mantenere segreta la nostra esistenza, che è quella fondamentale, ma ne abbiamo tante altre. Alcune anche sull’approccio da avere con le varie figure della razza. E di certo ce n’è una che impone di limitare al minimo i rapporti sentimentali con gli umani.»
È un primo capitolo intenso, pieno di azione e colpi di scena
che preparano a una guerra che sembra imminente, e in cui gli Eletti non
sapranno bene di chi potersi fidare, e che presenta i vampiri con pregi e
difetti che sono tipici anche degli umani. La scrittura di Lilian McRieve è elegante,
lo stile fluido e piacevole con una trama coinvolgente e personaggi che si
fanno amare, mentre le scene erotiche sono intriganti e ben inserite nella
storia. E, pur non lasciandoci con un cliffhanger, l’ultimo pagina invita il
lettore a proseguire la lettura per scoprire da dove provenga la stirpe e chi
ne sia il creatore, rendendo questo primo capitolo un inizio serie davvero intrigante.
Recensione: Lucia63



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