Siete pronti a gettarvi in avventura piena di meraviglia e volare sulle ali della magia? Allora non fatevi sfuggire “Ravensong: Il canto del corvo” di TJ Klune, una lettura indimenticabile.
Titolo: Ravensong:
il canto del corvo
Autore: TJ Klune
Serie: Green
Creek #2
Casa
Editrice: Triskell Edizioni
Data
di pubblicazione: 26 Novembre 2020
Genere: Paranormal
MM
Fin dall’infanzia Gordo Livingstone ha saputo quale fosse il
suo destino, o almeno lo ha creduto fino a quando improvvisamente il suo branco
lo ha abbandonato e lui ha dovuto reinventarsi una vita. Ora il suo conforto
sono gli amici a cui è legato e il suo lavoro in una piccola officina, e non
intende per nessun motivo lasciarsi di nuovo coinvolgere negli affari dei lupi.
Questa decisione, però, non è riuscito a mantenerla del tutto,
e quando i lupi sono tornati e con loro anche Mark Bennet, Gordo non ha potuto
esimersi dall’aiutarli a scacciare un potente nemico.
Ora, un anno dopo, Gordo ha ripreso il suo posto come stregone
del Branco dei Bennett, ma è deciso a ignorare Mark e il canto che ulula tra
loro. Ma il pericolo si sta avvicinando e questa volta tutto ciò che potrÃ
salvarli sarà il loro legame, che dovrà dimostrarsi abbastanza forte da
superare la tempesta senza spezzarsi.
Sebbene volessi spaccargli la faccia sul tavolo, desideravano soltanto proteggermi, come sempre. Tanner non si sbagliava. Li conoscevo da più tempo di quasi chiunque altro. C’erano stati nei momenti più difficili, anche se non sapevano cosa stesse accadendo. La fine del mio primo branco, l’abbandono del secondo. Mark che aveva chiesto al suo Alfa il permesso di corteggiarmi. Mark che mi aveva dato il suo lupo. L’ultimatum che gli avevo lanciato e la sua decisione di seguire il branco. Mark, Mark, Mark. Avevano provato a nascondermi Dale. Come se mi importasse. Come se fossi fragile. Come se il solo pensiero che Mark avesse un altro fosse talmente devastante da impedirmi di comportarmi in modo normale. Avevo trascorso la maggior parte della mia vita senza di lui. Non mi importava. Mark poteva fare quello che voleva. Non me ne fregava un cazzo. Soltanto perché io non stavo con nessuno da anni, non significava niente. Era…
Emergere dalle pagine incantate di Ravenson, non è semplice né
immediato per il lettore che proviene da un’esperienza di lettura
indimenticabile. Ancora una volta TJ Klune ci riporta fra i lupi di Green Creek,
che sono alla ricerca della vendetta per ciò che è accaduto al loro
branco. Come già accadeva per il primo
capitolo, anche qui è presente una coppia protagonista, ma il libro è corale e
lirico, ogni personaggio ha il suo spazio e una sua crescita individuale.
Al centro della vicenda troviamo Gordo, un uomo ferito che non
riesce a perdonare quello che considera un grande tradimento da parte del
branco: averlo abbandonato per anni ed essere poi tornati convinti di
riprendere i rapporti come se niente fosse. Ma non è stato così, e ad averne
pagate le spese sono stati soprattutto Mark e lo stesso Gordo. Nonostante ora si
sia riavvicinato al branco e sia disposto a tutto per proteggerlo, Gordo è
troppo ostinato per dare ancora una chance al lupo che tiene il suo cuore fra
le mani, e per gran parte di questo libro vedremo Mark tentare con ferocia di
fargli ammettere che quello che li legava esiste ancora, soffrendo immensamente
per ciò che è stato costretto a fare.
Nonostante io abbia capito il grande amore che Mark prova per
lo stregone e le sue ragioni, non ho potuto fare a meno di parteggiare per
Gordo durante la lettura, perché tutti noi vogliamo che chi amiamo ci metta
davanti a ogni altra cosa. Ma il canto del branco e i doveri verso la propria
gente, uniti all’amore per il proprio Alfa, hanno portato Mark lontano, e Gordo
non è stato capace di perdonare. Il loro sarà un cammino impervio, che si
accompagna ai tantissimi avvenimenti narrati che coprono come in “Wolfsong”
un arco temporale di molti anni, passando in un attimo dal presente a ricordi
del passato tra i quali il lettore si muove con una fluidità incredibile. Una
scelta che avrebbe potuto essere difficile da seguire, ma Klune è riuscito, con
un’innata naturalezza, a rendere tutto assolutamente perfetto. Non voglio
rivelarvi nulla della trama, troppo lunga e troppo intricata per potervene
anche dare solo un assaggio, vi dirò solo che è un libro che va assaporato
lentamente per gustarne la magica atmosfera, per soffrire e gioire con i suoi
personaggi, e perdersi nei suoi meravigliosi scenari.
La magnifica costruzione dei personaggi, tutti affascinanti e
con storie da raccontare, una trama avvincente e incredibilmente ricca, e uno
stile di scrittura ineguagliabile rendono “Ravensong:
il canto del corvo” una delle letture più belle che mi siano capitate
nell’ultimo periodo. Non posso che consigliarvi di andare, se non lo avete giÃ
fatto, a recuperare anche il bel “Wolfsong: il canto del lupo” il primo
capitolo di questa serie davvero straordinaria, perché per apprezzare al meglio
Ravensong è assolutamente necessario
aver letto la storia del meraviglioso Ox e di Joe.
Amo TJ Klune come autore, ma qui si è superato, regalando
emozioni impareggiabili e facendo vivere al lettore ogni tipo di sentimento,
dall’odio all’amore, dalla delusione al tormento e alla speranza, in 600 pagine
di vibrante e meravigliosa scrittura dallo stile inconfondibile. Cinque
stelline sono davvero poche per una lettura che ha un'unica pecca: i libri
successivi che andrò a leggere dovranno fare i conti con il suo ricordo e sarÃ
difficile emozionarmi nello stesso modo.
Recensione: Lucia63


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