Dopo che per anni ne abbiamo sentito parlare, finalmente Hope
Edizioni ha portato in Italia “Schiavi
delle sensazioni” il primo bellissimo capitolo della serie Psy-Changeling
una di quelle letture davvero indimenticabili.
Titolo: Schiavi
delle sensazioni
Autore: Nalini
Singh
Serie: Psy-Changeling
Casa
Editrice: Hope Edizioni
Data
di pubblicazione: 10 Dicembre 2020
Genere: Paranormal
Il mondo degli Psy è governato dal “Silence”, il programma che
ha imposto la cancellazione di ogni emozione fin dalla prima infanzia. Per
questo Sascha Duncan ha passato la vita nascondendosi, nel terrore che qualcuno
degli altri Psy si accorga delle sue imperfezioni, che la condannerebbero alla
“Riabilitazione” un processo che cancellerebbe la sua mente e tutti i suoi
ricordi.
Agli Psy si contrappongono i mutaforma,
metà umani e metà animali, dall’indole passionale e istintiva, e ora la loro
difficile coesistenza sta arrivando a un punto di rottura. Giovani donne
mutaforma sono state vittime di un assassino di razza Psy, e i Branchi non sono
più disposti a tollerare che il Consiglio Psy copra il killer e tenti di
insabbiare tutto. Per questo Lucas Hunter, capo dei DarkRiver, vuole avere
accesso alla società Psy e impedire una guerra, e pensa di farlo tramite Sascha,
che sta facendo affari con lui. Ma non passerà molto tempo prima che lui si
accorga che la giovane è diversa da ogni altro della sua razza, e sia l’uomo
che l’animale che è in lui ne rimarranno talmente affascinati da fare tutto ciò
che in loro potere per vincolarla a loro.
Era terrorizzata. Quella mattina si era svegliata ritrovandosi a piagnucolare, rannicchiata nel letto. In genere, uno Psy non si lamentava e non mostrava alcuna emozione, semplicemente non ne provava. Ma Sascha sapeva fin dall’infanzia di non essere normale. Era riuscita con successo a nascondere per ventisei anni la propria anomalia, ma ora le cose stavano prendendo una brutta piega. Molto, molto brutta. La sua mente si stava deteriorando a un ritmo così accelerato che aveva iniziato a sperimentare effetti fisici collaterali: spasmi muscolari, tremori, un ritmo cardiaco anomalo e quelle lacrime estenuanti, dopo sogni che non ricordava mai. Presto sarebbe diventato impossibile nascondere che la sua psiche era distrutta. La conclusione sarebbe stata la sua reclusione nel Centro. Ovviamente nessuno la chiamava prigione. Definita “struttura di riabilitazione”, forniva agli Psy un modo brutalmente efficiente per eliminare deboli dalla mandria. Una volta finito con lei, se fosse stata fortunata sarebbe diventata un disastro sbavante senza facoltà di parola
Sono personaggi intensi e meravigliosi
quelli che la Singh regala in questo primo capitolo. Sascha è terrorizzata
all’idea che gli altri Psy scoprano le sue mancanze, quei fugaci sentimenti che
non è mai riuscita a negare del tutto, consapevole che la sua stessa madre
sarebbe pronta a sacrificarla pur di non perdere il suo potere. Una donna sola,
che vive blindata nella sua mente con la consapevolezza di essere sbagliata, di
non avere adempiuto a quel destino a cui la sua classificazione come Psy
Cardinal sembrava destinarla. Una donna a cui hanno mentito per tutta la vita,
facendola sentire difettosa in un mondo perfetto, che in realtà è pieno di
crepe e orribili segreti. Solo quando si troverà a contatto con i mutaforma
riuscirà a capire tutto il suo potenziale, riuscendo ad assaporare quelle
emozioni che le sono sempre mancate anche se non le ha mai provate prima, ed è
decisa a viverle fino in fondo anche se sa che potrebbero ucciderla. Una donna
coraggiosa, decisa a fare la cosa giusta nonostante tutto.
Lucas Hunter ha sempre pensato agli Psy
come al nemico: esseri senz’anima, prigionieri del gelo assoluto e di una
società che cela molte cose che solo il Consiglio conosce. Un organo, il
Consiglio, al di sopra di ogni legge e i cui membri hanno straordinari e letali
poteri mentali. Se in un primo tempo Lucas vede in Sascha la possibilità di
scoprire alcuni dei segreti degli Psy, si rende ben presto conto che lei è
diversa. Sono indizi fuggevoli, emozioni che balenano per un istante,
comportamenti che nessun altro della sua razza sarebbe in grado di tollerare, e
sia l’uomo che la pantera che vive in lui ne sono attratti in modo
irresistibile. Ma Lucas non può dimenticare di essere il capo dei DarkRiver e
quale destino orribile sia toccato alle donne della sua razza. È un uomo
forgiato dal dolore e dal desiderio di vendetta, capace però di grande
controllo e attitudine al comando, e quando ama è passionale, possessivo e
giocoso come i felini che fanno parte della sua natura.
Costretti a giocare una partita mortale con
un essere dai grandi poteri, Sascha e Lucas potranno contare solo su quel
legame sgorgato nei loro cuori nonostante le diffidenze e le diversità ,
sperando che il loro amore sia più forte della rete che collega ogni Psy.
Schiavi
delle sensazioni
è uno di quei libri che racchiudono tutto ciò che amo nel genere Paranormal:
personaggi dagli straordinari poteri, mondi meravigliosi in cui perdersi, trame
dai risvolti insoliti e pieni di colpi di scena, e non ultima una storia
d’amore intensa e passionale. Il mondo creato da Nalini Singh è affascinante e
pieno di segreti ancora tutti da scoprire, i personaggi di contorno hanno
spessore ed è facile sia amarli che detestarli al primo sguardo. Ho adorato i
compagni di Lucas, la loro incrollabile lealtà verso il loro capo e l’istinto
di protezione che provano per i loro piccoli e le loro donne, mentre ho odiato
il gelo che si avverte nelle personalità degli Psy, anche se Nikita, la madre
di Sascha, in qualche modo mi affascina e credo celi più di ciò che appare.
La trama è intrigante e non concede un solo attimo di noia, e porta il lettore alla parola fine in un attimo. Lucas e Sascha sono sfavillanti, ed è impossibile non amarli e tifare per loro, aiutati dal raffinato erotismo che sprigionano insieme e che la Singh rende in modo meraviglioso.
Abbiamo aspettato molto per poter leggere
questa serie così osannata, ma l’attesa è stata ripagata da un libro veramente
bello e reso perfetto da una traduzione accurata ed estremamente piacevole, e
non posso che ringraziare la Hope per aver finalmente dato ascolto alle tante
lettrici che come me hanno sempre desiderato poterla leggere. Se amate il
paranormal non fatevelo, sfuggire perché se potessi darei ben più che cinque
stelline.
Recensione: Lucia63


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