Torna sui nostri reader grazie a Nua Edizioni l’ispettore Bliss, che ancora una volta ci regala un’indagine piena di imprevisti e colpi di scena.
Titolo: Se vince
la paura
Autore: Tony J.
Forder
Serie: Bliss
#3
Casa
Editrice: Nua Edizioni
Data
di pubblicazione: 14 Gennaio 2020
Genere: Poliziesco
In una strada di campagna viene ritrovato un cadavere bruciato,
e l’ispettore Bliss e Penny Chandler sono incaricati dell’indagine. Subito la
loro attenzione si punta sulle denunce di persone scomparse, nella speranza di
poter presto dare un nome ai resti ritrovati. Quasi immediatamente Bliss
intuisce di chi si tratta e questo è lungi dal renderlo felice: l’indagine
infatti si prospetta difficile, e molte delle prove sembrano portare a un
attacco terroristico. Mentre l’MI5 e l’antiterrorismo vengono chiamati in aiuto
per risolvere il caso, una persona che ha contato molto nel passato di Bliss ha
bisogno del suo aiuto, e l’ispettore dovrà districarsi fra un caso che ha molti
elementi misteriosi, e una vecchia amica in cerca di risposte. Bliss e Penny si
trovano così alle prese con un caso estremamente difficile e una corsa contro
il tempo per disinnescare l’ondata di intolleranza che ha sollevato fra la
popolazione l’ipotesi di un attacco da parte di terroristi.
Questa terza indagine di Bliss si è rivelata una lettura
intensa e interessante. L’autore ha intessuto una trama estremamente complessa
che lega elementi che inizialmente sembrano non avere niente in comune: un uomo
ucciso in modo orribile, una strada che sembra portare a estremisti, una
giovane donna di cui vengono ritrovati solo i vestiti e che sembra esserci
gettata nel fiume… niente sembra collegarli, eppure, con la tenacia che lo
contraddistingue e che lo porta a scontrarsi anche con i suoi superiori, Bliss
riuscirà a dipanare la matassa e ad arrivare alla soluzione.
«Ti prenderai mai il merito che ti spetta, Jimmy? Voglio dire, c’è gente che vuole buttarti giù da una rupe quando le cose non vanno secondo i piani. Capisco che è per via soprattutto di quel che successo qua tanti anni fa, ma è ora che tutti voltino pagina. Dovrebbero badare a ciò che stai facendo adesso. Se fosse andato tutto in merda, sarebbe stato il tuo nome quello sbandierato ai media. Tu hai ottenuto tutto questo, ed è Thorpe Wood a prendersi il merito, seguito dalla Grandi crimini, seguita dall’ispettrice capo Edwards. Di te neanche una menzione. Hai mai pensato di porvi rimedio? Di far sapere il tuo nome, tornando a parlare in prima linea con i media?»
Bliss è un personaggio davvero ben tratteggiato, un uomo maturo
che ormai non si fa più illusioni sulle persone. Il suo diretto superiore, pur
sapendo che è un bravo poliziotto, lo detesta cordialmente e non si fa scrupoli
nel prendersi spesso il merito del suo lavoro, e alla fine di questo libro
scopriremo anche da dove proviene questo suo astio all’apparenza immotivato. Il
ricordo di sua moglie morta in circostanze tragiche non lo abbandona mai, così
come il rimorso che sente per essere stato incapace di aiutarla. Vive solo in
un appartamento spoglio e privo di personalità , che nasconde però un
meraviglioso giardino zen in cui trova sollievo e pace. Nessuna donna ha una
parte importante nella sua vita, se non la collega e amica di sempre Penny
Chandler, che lo conosce da anni e con cui ha istaurato un rapporto di amicizia
e fiducia che permette loro di lavorare benissimo insieme. È un poliziotto
capace di grande intuizione, ma la sua incapacità di frenarsi, la sua mancanza
di savoir-faire e il fatto di aver denunciato poliziotti corrotti gli hanno
impedito di fare carriera, doti che rendono questo personaggio un solitario molto
intrigante.
Tony J. Forder ha creato un poliziotto estremamente
realistico, non è un superuomo, ma un agente che fa il suo lavoro con passione,
che odia i giochi politici dei suoi superiori e che per inseguire le sue
intuizioni spesso si mette nei guai. Nei suoi libri non troverete mai soluzioni
improbabili, ma indizi che, uniti fra loro, portano ad avere un quadro preciso
della situazione, la parte suspense risulta corposa e precisa, priva di
elementi che non combaciano fra loro. Al momento nella serie non vi è una vera
e proprio storia d’amore, le relazioni di Bliss sono alquanto superficiali e
occupano una parte risibile della storia, in cui tutto è puntato sull’indagine,
ma ho speranze per il suo rapporto con la Chandler, l’unica donna che sembra
tenergli testa e che tutti i loro colleghi vedono ben adatta a lui.
Un avvertimento è d’obbligo però: l’assassinio descritto è
forse uno dei più crudeli ed efferati mai letti, e anche se l’autore non vi si
sofferma più di tanto è sicuramente qualcosa di cui tenere conto.
In definitiva “Se vince la paura” è un gran bel giallo, la
trama è piena di svolte molto ben strutturate, il suo protagonista è originale
e credibile, i personaggi di contorno risultano interessanti e la scrittura
dell’autore è scorrevole e intensa, e non posso che consigliarlo agli amanti
del genere. Potete leggerlo tranquillamente come Stand-alone ma se letto nella
giusta sequenza, vi gusterete meglio le interazioni di ogni personaggio.
Recensione: Lucia63


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