The Teacher di Velia Rizzoli Benfenati (The Hustler Vol. 2) - Triskell Edizioni

 “The Teacher” di Velia Rizzoli Benfenati si è rivelata una lettura molto piacevole e mi ha permesso di vedere il lieto fine di due personaggi che già nel primo libro della serie mi avevano colpito.


Titolo: The Teacher

Autore: Velia Rizzoli Benfenati

Serie: The Hustler #2

Casa Editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 26 Giugno 2021

Genere: Contemporaneo MM

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Eoin/Jack O’Ralley è un ricercatore irlandese che dopo aver visto naufragare la sua storia con il famoso stilista Richard Fisher decide di accettare un nuovo lavoro lasciando l’America per l’Inghilterra. Nonostante le cose con Richard siano andate male, fra loro due è rimasta l’amicizia, ed è proprio lo stilista che chiede al suo socio ed ex amante Dominic di ospitare per qualche tempo il bel ricercatore mentre si adegua alla sua nuova vita. Una richiesta che Dominic non trova entusiasmante, almeno fino al momento in cui il rosso e malvestito ricercatore non arriva in aeroporto, con il suo viso pulito e il suo strano senso dell’umorismo. Fra i due sono subito scintille, ma nonostante siano attratti l’uno dall’altro saranno molte le incomprensioni che li terranno lontani, incapaci di lasciare andare le loro paure, e che li rendono cauti nell’abbandonarsi ai sentimenti. Due caratteri contrapposti che insieme formano una copia incredibilmente interessante, che deve trovare un modo per venirsi incontro.

La sede inglese della Charlie Fisher era situata in uno splendido ed enorme esempio di archeologia industriale: l’edificio, di quattro piani, posto nel cuore di Whitechapel, vicino all’affascinante Whitechapel Gallery, da fuori conservava l’aspetto di una fabbrica di locomotive del primo Ottocento, mentre dentro era stata completamente riconvertita alle più nuove tecnologie in campo tessile. Dominic amava quel posto. Dopo la separazione da Richard, il suo antro creativo all’ultimo piano era raddoppiato, cosicché lui e i suoi collaboratori avevano tutto lo spazio necessario per le loro follie. E doveva ammettere che a volte erano davvero pazzi. Per lo stilista l’ultimo piano doveva essere la sede della creatività artistica, quasi una sala giochi. Al piano di sotto erano situati i sarti, i modellisti che realizzavano le idee e impazzivano per eseguire le idee dei loro colleghi. Il primo e il secondo piano erano occupati dall’amministrazione e dalla contabilità. Infine, nei sotterranei c’erano un avanzato centro di ricerca e un magazzino.

Dominic fece fare il giro dell’edificio a Jack senza nascondere il suo orgoglio. Del resto, aveva i suoi buoni motivi: benché fosse ricco di nascita, la maison era una creazione sua e di Richard.

 

Dopo qualche anno dall’uscita di “The Hustler”, primo capitolo della serie, l’autrice ci permette di ritornare nelle vite dei suoi protagonisti. Eoin, deluso dalla fine del suo rapporto con Richard, ha deciso di dare un taglio netto lasciando l’America e il suo incarico di ricercatore capo a Yale, per accettare un contratto da docente presso l’University College of London. Per aiutarlo nel trasferimento a Londra, Richard, con cui è rimasto in buonissimi rapporti, chiede a Dominic, suo socio e suo ex compagno, di ospitarlo per qualche tempo. Un incarico che Dominic, stilista di successo dal carattere volitivo e collerico, accetta senza troppo entusiasmo, almeno fino al momento in cui non vede per la prima volta il bellissimo irlandese dagli occhi verdi e gli stupendi capelli rossi. I loro caratteri così contrapposti, calmo e riservato uno e collerico e incapace di compromessi l’altro, sembrano inconciliabili, eppure per entrambi è un gran piacere battibeccare a suon di battute sarcastiche e un insolito senso dell’umorismo. Un’affinità che si fa sempre più palese mentre trascorrono del tempo insieme: provano una forte attrazione, ma il ritorno non gradito di un ex e una presenza ingombrante nella vita di Dominic darà il via a una serie di incomprensioni che rischieranno di far finire il loro rapporto ancor prima di cominciare.

L’autrice tratteggia due personaggi che riescono a intrigare fin dai primi momenti. Eoin ha una faccia da ragazzino e dimostra molto meno dei suoi anni, ma è anche un matematico geniale che potrebbe addirittura aspirare alla medaglia Fields per il suo ultimo progetto. È gentile, calmo e bellissimo, e dopo anni in cui lo ha mantenuto segreto, è pronto a fare coming-out con la sua cattolicissima famiglia, una cosa che in un primo momento gli porterà molto dolore. Dominic gli piace, ma teme di non essere l’uomo adatto a star vicino a un personaggio così popolare, e le sue ultime, poche storie sono tutte finite con lui e il suo cuore spezzato, e certo non aiuta che nella vita di Dominic ci sia Peter.

Nonostante sia stato lui a decidere di porre fine alla loro lunga storia da tempo in crisi, Dominic è ancora molto legato a Richard. I due sono rimasti non solo soci, ma anche amici sempre disposti a supportarsi. Dopo la fine della loro relazione, nella vita di Dominic vi è solo un amico di letto con cui passare qualche ora senza nessun vero impegno, e una profonda crisi per quanto riguarda il suo estro creativo: le sue ultime collezioni infatti non hanno avuto il successo sperato, e lui è alla ricerca di nuove idee. Fin dal primo momento in cui vede Eoin, si ritrova infatuato dei suoi capelli e del suo viso delicato, anche se è orripilato dal suo tremendo modo di vestire, e farà di tutto per evitare di prendere coscienza del sentimento che il matematico gli ispira, anche se sarà proprio grazie a lui e al suo particolare modo di vedere le cose che ritroverà quell’entusiasmo che gli permetterà di tornare a essere uno stilista di grido. La loro è una storia adulta, romantica e nello stesso tempo anche terribilmente carnale per quanto riguarda il sesso, molto ben descritto, che però occupa poco spazio nella storia, permettendoci così di avere un’esperienza di lettura davvero varia.

Non è solo una storia d’amore, quella che ci racconta l’autrice, ma anche quella di amicizie consolidate nel tempo fra personaggi assolutamente unici e particolari, che riescono ad avere un grande impatto nel lettore. La scrittura dell’autrice è semplice ma molto bella ed intrigante, e “The Teacher” si legge con grande piacere.

Pur non essendo necessario aver letto “The Hustler”, io non posso che consigliarvelo per poter avere la possibilità di capire tutte le interazioni che avvengono fra i vari personaggi e godervi al meglio la storia di un’autrice dal grande talento.

 


Ringraziamo la casa editrice per averci fornito la copia ARC di questo romanzo.

 

Recensione: Lucia63

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