"Dimmi per chз combattiamo" di TJ Klune (A prima vista Vol. 4) - Triskell Edizioni

“Dimmi per ch3 combattiamo” di TJ Klune ci porta a salutare un gruppo di personaggi davvero unici, che ci hanno regalato tante risate e motivi di riflessione.



Titolo: Dimmi per ch3 combattiamo

Autore: TJ Klune

Serie: A prima vista #4

Casa Editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 26 Giugno 2021

Genere: Contemporaneo MM

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Corey/Kori Ellis ha visto in poco tempo tutti gli amici più cari soccombere all’amore, ma ləi ha altro a cui pensare. Deve laurearsi e deve superare lo stage che sta per iniziare alla Phoenix House, un centro giovanile LGBTQI. Eppure, nonostante i suoi sforzi, non riesce a dimenticare il suo ex professore Jeremy Olsen, anche se crede che Corey/Kori non possa fare altro che rassegnarsi.

Il destino però lə stə attendendo: il centro giovanile del suo stage ha appena assunto un nuovo direttore che, guarda caso, non è altro che il suo ex sexy professore Jeremy. Dispostə a tutto pur di mantenere un atteggiamento professionale, Corey commette la leggerezza di chiedere aiuto ai suoi amici Sanford Stewart e Paul Auster che, come sempre, riusciranno a creare una divertente confusione e a fare di testa loro. Un inno alla vita queer a tutte le persone che nonostante le difficoltà decidono di restare fedeli a se stessi a qualunque costo.

Come avevo fatto ad arrivare a quel punto? Per gran parte della mia vita non avevo avuto controllo su niente. Il mio cervello e il mio corpo erano impegnati in una guerra senza esclusione di colpi, ed entrambi mi avevano tradito. Provenivo da un posto dove l’indifferenza regnava sovrana, ma non avrei saputo dire se fosse stata colpa mia o delle persone che mi avevano in affido. Solo dopo aver incontrato Sandy ed essere stato accettato a Dartmouth la mia vita aveva assunto una parvenza di normalità, e io me ne ero lasciato assorbire fino al punto di diventare inflessibile e determinato, deciso a raggiungere ogni obiettivo che mi ponevo. Ma ero un bugiardo, perché avevo rimproverato Ty per la stessa identica ragione. Gli avevo detto che nella vita c’era molto di più che il tendersi verso un punto da raggiungere. Ora mi sembrava solo ipocrisia, una farsa che avevo imposto agli altri senza accettarla io per primo.

 

Con “Dimmi per ch3 combattiamo” entriamo più profondamente nella vita di Corey/Kori, un personaggio assolutamente inusuale e splendidamente tratteggiato dalla penna intensa e sapiente di TJ Klune, anche se mi sarebbe piaciuto conoscere meglio il suo passato che viene trattato in modo abbastanza superficiale. Corey è gender fluid e ha passato la sua adolescenza venendo a patti con questa sua peculiarità, dovendo subire l’apatia e l’indifferenza di persone affidatarie che non potevano capire i suoi problemi ed aiutarlə a definire meglio se stessə. Per sua fortuna a diciassette anni ha incontrato sulla sua strada la strepitosa drag queen Helena Handbasket, che l’ha aiutatə a esprimere la sua interiorità sentendosi liberə e accettatə e dandole di fatto una famiglia di amici affettuosa e assolutamente folle. E in questo nuovo capitolo avremo ancora modo di vederli tutti quanti all’opera, dal tenero Vince, bellissimo ma non troppo sveglio, fino a Charlie, di cui scopriremo molte cose sorprendenti. Un uomo avanti con gli anni che ha vissuto sulla sua pelle ogni forma di razzismo e incomprensione, uno dei primi ad aver lottato per i diritti dei gay e la possibilità di esprimere se stessi, e che quando non se lo aspettava più ha trovato l’amore della sua vita. È un libro corale, e la storia d’amore fra Corey/Kori e Jeremy, pur molto carina, rimane un po’ sullo sfondo, messa in secondo piano dalle gustose scenette di vita quotidiana degli altri strampalati personaggi e dalle tante cose che accadono, ma questo non ha minato affatto il piacere della lettura che è risultata interessante e piacevole.

Pur riuscendo a mantenere una scrittura quasi sempre ironica e divertente è sicuramente il libro più sofferto della serie: la lettura è costellata di momenti di melanconia e tristezza, rimandi alla politica e accenni alla candidatura di un uomo che sicuramente spaventava il mondo queer (siamo nell’anno 2016) per le sue idee tutt’altro che progressiste e di accoglienza. Una paura che purtroppo si è concretizzata e ha riportato indietro di molti anni i progressi fino a quel momento ottenuti. Ma nonostante gli argomenti importanti e seri trattati come razzismo, omofobia e intolleranza persino fra la stessa comunità LGBTQ, Klune ci ha comunque deliziato con alcune scene che mi hanno portato a ridere da sola come una folle, mentre la gente attorno mi guardava in modo strano, ma vi sfido a leggere le scena in cui Corey aspetta di vedere passare il “Corridore figo” o quella “dell’uovo vibrante” e non ridere.

Un finale di serie intenso e scoppiettante per dei personaggi che ci hanno fatto ridere e riflettere e hanno lottato con tutte le loro forze per poter esprimere se stessi al di là delle etichette di genere, trovando infine una meritata felicità.

 



 

Ringraziamo la casa editrice per averci fornito la copia ARC di questo romanzo.


Recensione: Lucia63

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