Dolce, simpatico e divertente, una di quelle letture senza
troppi drammi che è delizioso gustare con una coppa di gelato sotto
l’ombrellone.
Titolo: Ho
trovato te
Autore: N.R.
Walker
Serie: autoconclusivo
Casa
Editrice: Triskell Edizioni
Data
di pubblicazione: 24 Agosto 2021
Genere: M/M
La fine della sua storia d’amore, che si è lasciata dietro solo
una solida amicizia, ha reso Griffin Burke desideroso di dare una svolta alla
propria vita; per questo accetta un nuovo lavoro e una promozione e si
trasferisce da Brisbane a Coolum Beach. La settimana che gli rimane prima di
cominciare il suo nuovo impiego è l’occasione giusta per scoprire i segreti e i
luoghi più belli della sua nuova cittadina. Quello che non si sarebbe mai
aspettato, però, è di trovare un delizioso, adorabile cagnolino sperduto e
coperto di fango. Sul collare la bestiola ha una medaglietta che riporta un
nome e un numero di telefono, quello di Dane Hughes.
Dane è bloccato a un corso di aggiornamento quando riceve una
telefonata dalla madre che lo angoscia. Il suo adorato cagnolino Wicket, che
lui considera come un vero e proprio figlio, è scomparso, e vani sono stati i
tentativi dei suoi familiari di ritrovarlo. Una notizia che lo sconvolge e lo
fa sentire impotente, almeno fino a quando non riceve la telefonata di uno
sconosciuto che gli dice “Credo di aver trovato il tuo cane”.
Cominciare a chiacchierare è semplice, ancora di più quando
Griffin si offre di accudire Wicket fino alla fine del seminario, mandando al
suo Papà delle foto che documentano le loro avventure nei dintorni di Coolum
Beach, e dando vita a un’amicizia che presto si trasformerà in qualcosa di ben
più prezioso e importante.
«Sii gentile e accendi quell’affare,» lo esortò Bernice. Indicando con un cenno il vecchio barbecue, mi spiegò: «È un po’ come me. È datato, non funziona più come una volta e ci mette qualche attimo a scaldarsi, ma una volta che inizia a cuocere…»
«È una bomba,» concluse Ki per lei. L’occhiata che le rivolse mi fece distogliere lo sguardo, come se mi fossi intromesso in un momento privato. Erano una strana coppia. Non vivevano insieme; Ki andava e veniva sulla sua vecchia Harley, ma trascorreva con Bernice almeno tre o quattro sere a settimana. Era palese che era pazzo di lei, e lei lo era di lui. Avrei proprio voluto sapere cosa fosse successo al braccio di Bernice e cosa avesse causato le cicatrici che andavano dal collo al bicipite, ma non erano cose che mi riguardavano. Però avrei potuto chiederle di parlarmi dei tatuaggi.
Due bravi e posati ragazzi, un cagnolino delizioso e fin
troppo intelligente, una padrona di casa assolutamente unica e particolare…
questi gli ingredienti per una storia senza affanni, ma in grado di far
sorridere e molto gradevole da leggere. È la storia di un’amicizia nata per
caso grazie a un cane smarrito, e se Dane lo considera come un figlio, Griffin
si innamora immediatamente di lui e del suo carattere socievole. È dolcissimo
seguire le loro incursioni nei dintorni della città e vedere Griffin
comportarsi come se Wicket fosse davvero una sorta di bambino facendo foto
divertenti da mandare a Dane impossibilitato a lasciare un congresso
riguardante il suo lavoro. Fin dalle loro prime telefonate, l’autrice riesce a
farci sentire la grande intesa che esiste fra questi due ragazzi così in
sintonia e simpatici, un’attrazione intensa che diventa palpabile dopo i primi
incontri ed evolverà in un sentimento dolcissimo.
Se in fondo la trama non presenta grandi svolte e tutto rimane
molto lineare, anche se ben scritto, i personaggi sono davvero ben strutturati.
Oltre ai due protagonisti e a Wicket, sorta di cupido pelosetto, grande risalto
ha la padrona di casa di Griffin, Bernice, un’attempata hippy che finiremo per
scoprire ha una gran bella storia d’amore da raccontare e una personalità
spumeggiante, una donna che non si è mai arresa ed è molto di più di ciò che
appare.
“Ho trovato te” è un libro piacevole e divertente, con solo
qualche momento di grande commozione, una di quelle storie rilassanti che fanno
passare alcune ore di relax in compagnia dell’ottima scrittura della Walker,
che non ha certo bisogno di presentazioni.
Voto: 4.5
Recensione: Lucia63
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