“Qualcosa
di simile al desiderio” di Brooke Blaine è una lettura dolcissima e divertente
con due gran bei protagonisti.
Titolo: Qualcosa
di simile al desiderio
Autore: Brooke
Blaine
Serie: South
Haven #2
Casa
Editrice:
Triskell Edizioni
Data di
pubblicazione: 19 Agosto 2021
Genere: M/M
Shaw
Jennings è l’affascinante proprietario del Body Electric Tattoo Studio. La sua
vita libera e piena di piacevoli incontri senza troppe pretese lo soddisfa
pienamente, ma le cose cambiano quando sulla soglia del suo studio, pronto a
farsi un tatuaggio, si presenta una famosa rock star che gli sconvolgerà la
vita.
Trent
Knox, ex frontman dei TBD, è un uomo giunto a South Haven alla ricerca di un
nuovo inizio. Lasciata una band di grande successo, sta ora tentando di
ritrovare l’amore per la musica e l’ispirazione per scrivere canzoni, che
sembra averlo abbandonato. Quello che non si sarebbe mai aspettato, però, è di
trovare una vera e propria musa in un muscoloso e possente tatuatore dal
sorriso peccaminoso.
Ma
anche se l’attrazione fra loro è istantanea, vi è un grosso problema: Trent ha
sempre nascosto al pubblico la sua vera natura e si è sempre accompagnato a
donne bellissime, e Shaw non ha nessuna intenzione di essere l’esperimento di
un uomo che crede etero. Eppure è difficile non incontrarsi in una piccola
città, in special modo se un amico istrionico ha deciso di arrogarsi il ruolo
di cupido e far arrendere entrambi al desiderio che non possono nascondere.
Mi resi conto perché in realtà avevo invitato Shaw a pranzo: quel ragazzo mi piaceva. Era interessante, la conversazione fluiva sciolta, era diretto, onesto e divertente in un modo intelligente che mi piaceva e, cavolo, era bellissimo. Mi incuriosiva il motivo per cui non aveva mai avuto una relazione… di certo non per mancanza di opportunità. Il ricordo di come Jim lo aveva guardato era rivoltante, ma immaginavo che ci fosse una lunga fila di uomini che lo avevano guardato allo stesso modo. In effetti, sarei stato un altro viso in quella fila. Desiderai chiedergli perché, ma qualcosa mi bloccò. Forse non volevo sentire la risposta. Mi avrebbe privato di qualsiasi speranza nascente che percepivo nei recessi profondi e oscuri della mia mente, ma che non avrei mai ammesso a me stesso. Per un attimo mi sembrò di sentire qualcosa e mi guardai intorno per capire da dove provenisse la musica, ma non vidi nulla. «La senti anche tu?» Shaw scosse la testa e lo sentii di nuovo. Quella volta non ritenni che il suono provenisse da fuori e fu in quel momento che mi concentrai su ciò che il mio cervello stava cercando di dirmi. Oppure, nel caso specifico, di farmi capire.
Percepivo un ritmo sensuale e pulsante con una chiarezza tale da farmi pensare che qualcuno stesse suonando. Ma no. Ero io. Era qualcosa di nuovo e inaspettato e…
“Qualcosa di simile al desiderio” è il
secondo episodio della serie “South Haven” e ne ho adorata ogni pagina. Dopo la
sofferta storia di Jackson e Lucas, che avremo modo di ritrovare durante la
lettura, l’autrice ci regala un capitolo privo di drammi e dai meravigliosi
protagonisti. Trent è un uomo baciato dal successo, è stato il frontman di una
band conosciuta in tutto il mondo, ha affrontato interminabili tournée ma
ultimamente non si sentiva più apprezzato dai suoi compagni di lavoro che
prevaricavano sulle scelte musicali del gruppo. Il desiderio di poter scrivere
la sua musica lo ha portato ad abbandonare
un ruolo che chiunque gli invidiava, ma ora si trova a dover reinventare se
stesso, trovandosi in un momento in cui la scintilla dell’ispirazione lo ha
abbandonato. Per questo è tornato a South Haven, ospite dell’amico Bash (che
abbiamo avuto modo di conoscere nel capitolo precedente) in cerca di pace e
idee per nuove canzoni.
Shaw ha
una vita invidiabile: il suo negozio di tatuaggi è molto rinomato grazie alla
sua bravura e a quella dei suoi collaboratori, ha un gemello con cui va molto
d’accordo, proprietario di un locale per gay ben avviato, buoni amici, un corpo
splendidamente decorato e molti uomini sexy sempre pronti a un appuntamento con
lui. Non ha mai cercato una relazione stabile, nessuno gli ha mai fatto battere
il cuore, non finché una sera si trova a tatuare uno dei suoi cantanti
preferiti, scoprendo di avere con lui un segreto in comune. È un’attrazione
condivisa, intensa, immediata, con un solo piccolo neo: Trent si è sempre
mostrato etero e non ha mai dato motivo di credere di essere gay, ma
sorprenderà Shaw in più di un modo, rendendolo di fatto la sua musa.
È una
storia d’amore semplice, senza affanni, fra due uomini che hanno realizzato i
loro sogni e sono pronti a impegnarsi in qualcosa di solido, alla ricerca di un
rapporto vero. Non ha una trama con grandi colpi di scena, ma il loro amore è
sia appassionato che molto dolce, pieno di momenti di intenso erotismo, ma
anche di grande tenerezza e gesti plateali di puro amore. È una storia
semplice, ma l’autrice è stata bravissima nel descrivere l’intensa attrazione
che pervade ogni attimo in cui questi due personaggi sono insieme. Ho amato
ritrovare i protagonisti del libro precedente, vederli vivere la loro vita
felicemente dopo essersi persi per anni, e ancor di più ho amato l’istrionico
Bash, pronto ad aiutare i suoi amici a vedere dentro di sé e rischiare per
qualcosa che vale davvero la pena. Sarà lui il protagonista del prossimo libro
della serie, e non vedo l’ora di leggere chi sarà l’uomo che incrocerà il suo
cammino, ma temo ci sarà un po’ d’attesa dato che il libro non è ancora stato
pubblicato neanche in lingua originale.
La
scrittura dell’autrice è scorrevole e molto piacevole, e South Haven si sta
rivelando una serie davvero carina che io non posso che consigliarvi.
Voto: 4.5
Recensione: Lucia63
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