“Nemici per la pelle” di Annika e Joanna Chambers si è rivelata una lettura piacevole e a tratti divertente, anche se non vi nascondo che ho trovato alcune situazioni totalmente incredibili.
Titolo: Nemici
per la pelle
Autore: Annika
Martin e Joanna Chambers
Serie: Enemies
with Benefits
Casa
Editrice: Triskell Edizioni
Data
di pubblicazione: 16 Aprile
Genere: Contemporaneo
Due uomini pericolosi con scopi diametralmente opposti si
vengono a trovare l’uno contro l’altro. Entrambi sono motivati, addestrati e temibili,
disposti a ogni cosa pur di portare a termine il loro compito. Per Kit questo
significa proteggere a oltranza il miliardario con molto sangue sulle mani che
Will vuole invece uccidere a ogni costo. Se Will è armato del suo grande
coraggio e disposto a morire per vendicare i suoi amici, Kit è la guardia del
corpo più letale che esista, e ha già sventato molti tentativi di assassinio,
senza lasciare scampo agli uomini che ci hanno provato. Eppure quando si
troveranno l’uno di fronte all’altro, scatterà fra loro una tale alchimia e una
così grande attrazione che Will si troverà a comportarsi come mai prima d’ora,
mentre Kit rischia di bruciare una fiducia conquistata a caro prezzo.
Cancellerei qualsiasi cosa per arrivare a Polzin senza Kit nei paraggi.
È l’unica mossa intelligente da fare, no? Si sceglie sempre la strada più corta, è un colpo più facile, è questo che dico a me stesso. Ma c’è anche un’altra cosa; non ho idea di come sentirmi per quello che divento quando Kit è nei paraggi. I miei uomini mi piacciono come mi piacciono i vigili del fuoco: duri, veloci e rabbiosi, con me che alla fine sto sopra. Sarò anche un troglodita. Sono stato apostrofato con nomi anche peggiori. Se sto con un uomo, sto io sopra. E se c’è da fottere, sono io a farlo. Fine della storia.
Una guardia del corpo infallibile, costosa, e molto
particolare, e un ex militare che vuole vendicare i suoi amici sono i due
protagonisti di questo libro molto piacevole da leggere, anche se presenta alcune
situazioni che ho trovato paradossali.
Will si è offerto per una missione quasi suicida: deve uccidere
Polzin, un uomo ricco e dalle mani grondanti sangue che molte agenzie
governative hanno già tentato di togliere di mezzo. Gli agenti migliori e i
killer più letali si sono cimentati nell’impresa, e tutti hanno fallito, grazie
alla presenza e alla bravura della guardia del corpo che il miliardario ha
vicino da tempo. Una guardia del corpo che nessuno è mai riuscito a identificare
con precisione, ma Will non la teme, e anche se sa che forse non ne uscirà vivo,
è deciso a portare Polzin con sé. Il suo piano così ben congeniato non andrà a
buon fine, e anche se Will riuscirà a salvarsi grazie a un espediente incredibilmente
insolito, non desiste dal perseguire il suo scopo. Da quel momento la sua
strada continuerà a incrociarsi con quella di Kit, l’uno sempre alla ricerca di
nuovi modi per avvicinarsi al suo obiettivo e l’altro tentando di proseguire un
piano portato avanti da anni. Un tira e molla che andrà avanti fino a quando i
loro scopi convergeranno in un'unica direzione, portandoli verso un finale
pieno di azione e adrenalina.
Due autrici dalla penna incredibilmente scorrevole ci regalano
due personaggi pieni di luci e ombre, e specialmente Kit risulta particolarmente
carismatico. Fin da subito (grazie ai POV alternati) scopriamo che Kit ha più
di un segreto, e uno scopo tutto personale per mantenere in vita un uomo come
Polzin che disprezza profondamente. Il suo incontro con Will lo destabilizza
fin dal primo momento, la loro attrazione è potente e immediata, e questa è una
di quelle cose che mi fanno sempre storcere un po’ il naso, ancora di più se
riguarda personaggi di questo tipo. I due protagonisti vengono infatti
presentati come due uomini motivati ed estremamente cazzuti, eppure nel giro di
un momento il primo rischierà di buttare all’aria piani perseguiti per anni, e
il secondo, nel momento in cui avrà la possibilità di prendersi la sua vendetta,
fallirà, perdendo la sua occasione perché incapace di resistere al richiamo
erotico che l’uomo rappresenta per lui. Una cosa davvero difficile da credere.
Questo è sicuramente il motivo per cui, pur avendo trovato la lettura
intrigante e piacevole, e molto intensa e avvincente la chimica che le autrici
hanno saputo creare fra i protagonisti, non ho potuto dare il massimo a un
libro che nel complesso mi è piaciuto leggere, ma che ho trovato a tratti
irreale.
Se però nella prima parte la trama risulta poco credibile, a
un certo punto tutto si fa più interessante e molto più ritmata, regalando al
lettore un finale adrenalinico con molto azione, tradimenti e scoperte
inaspettate che in parte me lo hanno fatto rivalutare.
Un inizio serie tutto sommato promettente, che assicuro non
lascia nulla di sospeso e non dà indizi su come le autrici intendo proseguire
la storia, ma che mi lascia con la curiosità di proseguirne la lettura.
Ringraziamo la casa editrice per averci fornito la copia ARC di questo romanzo.
Recensione: Lucia63


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